Dopo aver vinto il Premio Campiello 2010 con Accabadora, la scrittrice Michela Murgia torna con un nuovo e breve racconto "incendiario"! Maurizio ha dieci anni e, come tutti i bambini, non vede l`ora che comincino le vacanze. Per lui l`estate significa stare dai nonni, a Crabas: lì ogni anno ritrova gli amici di sempre, Franco e Lorenzo, fratelli di biglie, di ginocchia sbucciate e caccia alle libellule. Ma l`estate del 1986 stravolgerà per sempre i ritmi placidi del paese: una nuova parrocchia sta per essere fondata, rischiando di spaccare in due la comunità. Ogni Pasqua, infatti, il parroco di Crabas dà vita a una processione che rievoca l`episodio del Cristo risorto narrato nei Vangeli: due statue raffiguranti Cristo e Maria Vergine (che ha sostituito Maddalena, la "chiacchierata amica") vengono fatte simbolicamente incontrare grazie alla volontà dei fedeli e dei chierichetti come Maurizio. Come si potrà assolvere adesso al rito della processione pasquale, se non sdoppiando la rievocazione dell`incontro? In un crescendo di paradossale comicità, il parossistico inseguimento di Santi per le vie del paese sfocerà in una vera e propria guerra, combattuta a colpi di Salve Regina. Si compone cosi questa storia di formazione in cui il protagonista scopre insieme al lettore cosa significa dire "noi".
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