La Bassanese La Bassanese
x
x
Martedì 22 Maggio 2018 ore 3:14
Richiesta Libro x x Cerca Libro
Categorie Libri x Confezione regalo Cartoleria
Ricerca personalizzata


Indietro

Titolo: Il sangue dei vinti
Autore: Giampaolo Pansa
Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 390
Prezzo: 17,00
Prenota il libro
Regala
Che cosa accade quando finisce una guerra civile? Dopo il grande successo de "I figli dell`Aquila", Giampaolo Pansa s`inoltra su un terreno ben poco battuto: la resa dei conti imposta ai fascisti sconfitti. Un tema proibito, per gran parte della storiografia dei vincitori. Con "Il sangue dei vinti" l`autore decide di affrontarlo come nessuno, sinora, aveva fatto. Aiutato da una vastissima documentazione, ricostruisce nei dettagli decine di eccidi e centinaia di omicidi, compiuti per punizione, per vendetta, per fanatismo politico e per odio di classe. Il teatro di questo bagno di sangue è l`Italia del nord, dal 25 aprile 1945 alla fine del 1946 e, in qualche caso, anche più in là nel tempo. Il risultato è un drammatico diario di viaggio dentro l`alba della nostra libertà, quella libertà che il fascismo aveva soffocato nel 1922, preparando la propria rovina di ventitré anni dopo. Pansa svela vicende prima d`ora ignorate e descrive la fine di migliaia di italiani che, pur avendo scelto di combattere l`ultima battaglia di Mussolini, non erano tutti criminali di guerra da punire con la morte. Da Milano ad altre aree della Lombardia, da Torino a Vercelli, Novara e Cuneo, da Genova e dalla Ligura al Veneto, dalla Romagna all`Emilia, passando per le terre del `triangolo della morte` - Bologna, Modena e Reggio -, l`inchiesta si snoda all`interno di una seconda guerra civile iniziata dopo la liberazione del paese. E` un racconto terribile e spietato, dove a prevalere è la brutalità del castigo inflitto a chi era schierato con la Repubblica sociale italiana. Per molti la morte arriva dopo una via crucis di umiliazioni, violenze, torture e stupri. E si incrocia con l`eliminazione preventiva di quanti avrebbero potuto opporsi alla vittoria del comunismo in Italia: i borghesi ricchi, gli agrari, i preti, i democristiani. "Il sangue dei vinti" è un libro sconvolgente. Il lettore vi troverà le storie di tantissimi italiani incappati nella sorte che sempre tocca agli sconfitti: dai gerarchi del fascismo, come Pavolini, Starace, Farinacci, Mezzasoma, Buffarini Guidi, Solaro, Vezzalini, Morsero, sino a una folla di donne e uomini qualunque, vite anonime anch`esse straziate. Le loro figure riemergono da queste pagine come fantasmi ancora in attesa di una dignitosa sepoltura. Dopo aver scritto molto sulla Resistenza e sui partigiani, Pansa squarcia la cortina di silenzio sull`altra faccia della guerra che divise in due l`Italia. E ci offre una nuova testimonianza della sua onestà di narratore, capace di osservare con sguardo limpido anche le vicende e le figure di un campo che non è mai stato il suo.
Indietro
  x
x x
 
   
x Incontri Senza Censura Vai x x Vai

x
x