La Bassanese La Bassanese
x
x
Martedì 22 Ottobre 2019 ore 14:26
Richiesta Libro x x Cerca Libro
Categorie Libri x Confezione regalo Cartoleria
Ricerca personalizzata


Indietro

Titolo: Abbas Kiarostami. L`evidenza del film
Autore: Jean-Luc Nancy
Editrice: Donzelli
Pagine: 143
Prezzo: 24,00
Prenota il libro
Regala
Un filosofo legge l`opera di un regista. Ossia pensa a partire dall`immagine filmica e dal complesso statuto dello sguardo, che non riguardano soltanto l`estetico, il didattico e l`euristico, ma soprattutto la `realtà`.. Per Jean-Luc Nancy, infatti, la specificità dei film di Kiarostami (e del cinema di cui egli è esempio ed emblema) sta nell``evidenza`, che è un altro modo per dire la presenza finita. Questo cinema apre al mondo così com`è, e tuttavia non si tratta in alcun modo di realismo, ossia di riprodurre la realtà e tanto meno di generare la finzione, ma è piuttosto il reale stesso ad aprirsi nell`immagine. Il rapporto inedito con il reale che l`opera di Kiarostami inaugura parte infatti dall`assunzione del lavoro di cent`anni e più di cinema, il quale si è appunto confrontato con il reale, toccandolo, tradendolo, inventandolo, e che dunque fa parte della nostra cultura al punto che ormai non è più tempo per noi di stupirci di fronte ad esso come bambini. Eppure, in questo modo si è sviluppata una possibilità di sguardo che non è uno sguardo sulla rappresentazione né uno sguardo rappresentativo. Che ne è dunque del reale nelle immagini dei film di Kiarostami? Il reale - risponde Nancy - viene messo in movimento dalla stessa messa in scena, vale a dire dal gesto artistico che impone "la presenza in quanto è veramente presente [...] offerta, disponibile, luogo di attesa e di pensiero, presenza che è essa stessa un passaggio verso o all`interno della presenza". Ma il discorso di Nancy si spinge fino ad arrischiare una definizione di cinema legata a doppio filo con quella di vita, in una sorta di affascinante ontologia incentrata sulla `continuità del discontinuo`. "L`essere", infatti, come l`oggetto film, "non è qualcosa, ma è il fatto che ciò continui. E il fatto che ciò continui non al di là o al di qua degli eventi, delle singolarità e degli individui che sono discontinui, ma in maniera più strana: vale a dire nella discontinuità stessa, e senza per questo fonderla in un `continuum` [...]. Allo stesso modo delle immagini del film".
Con una conversazione tra Abbas Kiarostami e Jean-Luc Nancy trascritta da Mojdeh Famili e Térésa Faucon e una serie di immagini scelte da Térésa Faucon.
Indietro
  x
x x
 
   
x Incontri Senza Censura Vai x x Vai

x
x