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INCONTRI SENZA CENSURA. Calato il sipario sulla rassegna di primavera Bernardi è già al lavoro per quella autunnale
«Finestra aperta sul mondo»
Roberto Cristiano Baggio
Da Margherita Hack a Roberto Giacobbo sfilata di personaggi e di opinionisti. E a ottobre si riparte con Fini e De Magistris
Domenica 20 Giugno 2010 BASSANO, pagina 38 IL GIORNALE DI VICENZA
Calato il sipario sulla settima edizione di Incontri senza censura, Marco Bernardi, ideatore e organizzatore degli appuntamenti alla libreria La Bassanese, è già proiettato verso l`autunno quando riprenderanno le serate con gli autori e i protagonisti del nostro paese.
«Ho segnato in calendario sette appuntamenti - spiega Bernardi - seguendo anche i suggerimenti del pubblico che partecipa alle serate. Posso anticipare che tra gli ospiti ci saranno De Magistris e Massimo Fini. Il primo interverrà su giustizia e legalità mentre il secondo parlerà dei sette vizi capitali, con particolare riferimento a quelli della Chiesa. Tornerà anche l`economista Benetazzo per presentare in anteprima il nuovo spettacolo che si svilupperà sul rapporto tra l`America e il Veneto. Mi piacerebbe avere Balotelli, il calciatore dell`Inter, per parlare di razzismo...»
I bassanesi rispondono solleciti alle proposte...
«Bassano è una città che risponde sempre in maniera meravigliosa alle proposte di spessore. Il pubblico che partecipa agli incontri è formata al 40 per cento da concittadini, un altro 40 per cento è del Vicentino mentre il rimanente 20 per cento proviene in larga parte dal Trentino, dal Trevigiano e dal Veronese. Il pubblico femminile, poi, sovrasta quello maschile».
Un po` di cifre...
«L`ultimo ciclo di 19 incontri ha avuto oltre 4000 spettatori. Pienone ogni sera, o quasi. Un bel traguardo. Tra gli ospiti ricordo con piacere la scienziata Margherita Hack e il giornalista e scrittore Roberto Giacobbo, poi l`opinionista Marco Tarvaglio e il cronista televisivo Pamparana, don Mazzi. Gli Incontri senza censura sono stati aperti da “Incontri senza confine”, con la presenza di quattro autori provenienti da quattro diversi continenti e con un rappresentante di Emergency. Tema: l`intolleranza tra i popoli. A marzo, invece, è partito un nuovo palinsesto, “Giallo e noir” con la collaborazione di Milano Nera, dedicato al Nordest, molto apprezzato. Hanno partecipato scrittori della nostra terra, tra i quali il bassanese Silvano Ferraro, autore de La fabbrica di bambini, e il padovano Massimo Carlotto. è stata l`occasione per capire un po` di più dei fenomeni criminali che interessano anche la nostra regione: mafia, narcotraffico, violenza...»
Quali scrittori hanno colpito il pubblico?
«Margherita Hack, nonostante una pioggia torrenziale che non invitava a uscire, ci ha costretto ad allestire un maxi schermo per dare modo di seguirla anche a chi non aveva trovato posto in sala e poi Travaglio.
Patrizia D`Addario, invece, ha colpito per la semplicità. è molto diversa da come è stata presentata dai media nazionali. Gianpaolo Giuliani, con le sue previsioni sul terremoto in Abruzzo mai prese in considerazione dalle autorità alle quali s`era rivolto, ha sollevato l`indignazione dei presenti mentre Emiliano Fittipaldi, con la sua puntuale ricerca sui cibi avvelenati, ha suscitato paura e interrogativi. Molto brava anche la Vallerini, che ha chiuso la rassegna. Finita la serata ha avuto la conferma che farà undici puntate di Elisir su Rai Tre».
Come avviene la scelta degli ospiti?
«è il pubblico a segnalare gli argomenti di maggior interesse attraverso un questionario che distribuiamo ogni sera. Rispondono solleciti e suggeriscono nomi dipersonaggi da invitare e argomenti da affrontare. Un contributo prezioso.»
E gli ospiti cosa pensano di Bassano?
«Giacobbo tutto il bene possibile. è nato qui e ci tornerebbe di corsa. Gli altri vorrebbero abitarci...». |