Recensione

Non è la Russia a manipolare gli italiani. è l`Italia stessa. Questa è la tesi dissacrante presentata in questo libro. Alessandro Orsini racconta e spiega le tecniche di manipolazione dell`opinione pubblica usate dal vertice della Repubblica italiana attraverso i mezzi di comunicazione di massa per creare consenso intorno alle guerre, ma anche per giustificare la violazione dei diritti umani e del diritto internazionale da parte delle democrazie occidentali. Dall`Ucraina a Gaza, dall`Iran al Venezuela, questo libro parla di una minoranza organizzata di italiani, la classe governante, che manipola una maggioranza disorganizzata di italiani, la classe governata, attraverso la menzogna, l`inganno, la dissimulazione, la disinformazione, la minaccia, la calunnia e la diffamazione. Ogni classe governante manipola la propria classe governata. Questo è un libro terribile che restituisce nuova vita alla migliore tradizione del realismo politico italiano: Machiavelli, Mosca, Pareto e Michels. Ancora una volta, Orsini usa la teoria sociologica per attaccare il senso comune dell`uomo-massa dello Stato satellite.
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