Recensione

Taccuino segreto di un dongiovanni.

Titolo: Taccuino segreto di un dongiovanni.

Prenota il libro
Regala

"Ecco come ci si sente a essere me. Immaginate di stare dal lato sbagliato di un alto muro di mattoni che attraversa l`autostrada. Ora immaginate che quell`autostrada sia la vostra vita. Non avete una scala. E si sta facendo buio. Chi mi ha fatto arrivare qui? Sono state loro, naturalmente." Con queste poche amare parole si presenta Daniel "Spike" Savage. Quarantacinquenne di, ormai, esigue speranze. Sta per divorziare, ha alle spalle più relazioni fallite di quante ne voglia ricordare. Era un pubblicitario di successo. Prima. Dopo la rottura del suo matrimonio, e la conseguente perdita di casa, auto, custodia della figlia, lavoro - per non menzionare la fiducia in se stesso -, si deve accontentare di trovare lo slogan giusto per una carta igienica di infima categoria e di vedere la sua adorata bambina una volta ogni quindici giorni. Si sente "vecchio e triste, molto solo e ogni tanto disperato". Ma le cose, si sa, possono sempre migliorare: ha un appuntamento per il weekend con una ragazza nuova. Forse, a dispetto delle previsioni, questa sarà la volta buona. Deve solo sforzarsi di individuare gli errori commessi negli ultimi trent`anni e impegnarsi per correggerli. Eppure Daniel comincia a chiedersi se la colpa degli infiniti disastri emotivi sia effettivamente ed esclusivamente sua. Ne è convinto al dieci per cento. Per il resto dà la colpa a LORO, le donne, che per lui rappresentano un incubo dal quale non riesce a svegliarsi. Ha ragione? È più che mai determinato a scoprirlo, annotando religiosamente su un taccuino tutti i rovinosi legami sentimentali passati, e flirtando con ogni donna che risponde ai suoi annunci per cuori solitari, con esiti che vanno dal catastrofico al deprimente all`esilarante. Riuscirà, alla fine, a imparare le lezioni necessarie per salvare la sua vita dal naufragio, o rischierà di perdere anche quel poco che gli è rimasto? "Taccuino segreto di un dongiovanni" è un romanzo agrodolce ma sempre brillante, imperniato su un simpatico protagonista che, con una sincerità disarmante e una rara capacità di introspezione, si inoltra in una spietata analisi della superficialità maschile offrendoci al contempo una visione originale - sempre supportata da una dose di caustico humour - dei rapporti fra i due sessi.
Indietro