Recensione

Solo andata.

Titolo: Solo andata.

Prenota il libro
Regala

Un poema. Un grande romanzo in versi. Erri De Luca obbedisce all`urgenza lirico-tragica ampiamente presente nella sua scrittura e disegna un paesaggio sociale, umano profondamente interiorizzato. L`opera è scandita in due parti: una prima parte ("Sola andata"), di schietta intonazione epico-narrativa, la seconda ("Visite") più lirica, aforistica e, ancora una volta, narrativa. "Sola andata" ripercorre il viaggio di un gruppo di emigranti clandestini dall`Africa ai "porti del nord", arieggia i cori dell`antica tragedia, che raccontano gli avvenimenti (o vi alludono) e insieme li commentano, accompagnandoli con partecipazione anche quando il punto di vista è solo quello del testimone. La dizione è secca, scabra, e nulla concede alla retorica lagrimosa cui queste vicende spesso si prestano, né ai piaceri del verso, che è soprattutto cadenza, perfetta nel "dare ritmo" al dramma di questo viaggio senza tempo. Seguono versi che ora lasciano emergere uno stato d`animo, ora un ricordo, ora di nuovo un fatto di attualità o una riflessione di carattere politico o sociale. Ma sempre Erri De Luca - che in questo libro tocca i vertici espressivi che, partendo da altre premesse, ha raggiunto Amos Oz in "Lo stesso mare" - è capace di mettere a fuoco, con un`immagine o un`espressione non scontata, la realtà cui allude, e di mostrarcene la valenza poetica anche là dove la materia appare più refrattaria a essere riscattata. Un testo che farà discutere, che coinvolgerà i lettori. Comunque una svolta significativa nella scrittura di Erri De Luca.
Indietro