Recensione

La pianificazione, l`invasione e l`occupazione dell`Iraq da parte delle forze amate americane vengono raccontate in queste pagine attraverso una cronaca incalzante. Una guerra che è stata ed è, nel contempo, un supremo esempio di successo tattico e di cecità strategica ma che, secondo Ricks, è già entrata nella storia come un "grande fiasco". Attraverso decine di testimonianze, l`autore descrive i retroscena del conflitto: le miserie della politica, dell`arroganza ostinata, e intrecci oscuri. Poi, l`inferno di Najaf e Falluja, due città anch`esse già entrate nella storia militare degli Stati Uniti. E, ancora, eroismi, atrocità, distruzioni, negligenze, frustrazioni, lacrime: storie di uomini, donne e cose accomunati in quella che, ogni giorno di più, è diventata non solo una sanguinosa palude, ma soprattutto un tragico monumento all`incapacità di saper vedere la realtà da parte di chi, per il ruolo che ricopre, dovrebbe più di altri saperla interpretare: con equilibrio e lungimiranza.
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