Recensione
Il film è un documentario politico sullo stato presente dell'Italia, un film collettivo di giovani e giovanissimi registi italiani. Ad un gruppo di cinquanta-sessanta registi è stato chiesto di proporre, in una pagina scritta, una storia da raccontare con la macchina da presa. Tra le settantadue storie pervenute, tutte raccolte nel libro allegato, ne sono state selezionate sette che, mischiate e giustapposte, sono diventate un film di novanta minuti. Canzone del film e commento ai titoli è un notissimo brano di Giorgio Gaber intitolato "La libertà", qui interpretato in versione arrabbiata dai Marlene Kuntz. Con colonne sonore di Ivan Iusco e musiche della piccola bottega Baltazar.
Da non perdere il dvd inchiesta CheCosaManca, tra le storie e le inchieste raccontate da tutt`Italia non manca il capitolo e le immagini dedicate alla zincheria di San Pietro di Rosà con i retroscena che sono d`attualità ancora oggi.
I residenti del nord-est:
La lotta di un presidio, giovani operai casalinghe e pensionati per bloccare l’apertura di una zincheria sotto la quale si teme siano sepolti rifiuti tossici.
Siamo a San Pietro frazione di Rosà provincia di Vicenza, davanti alla zincheria più grande d’Italia, in mezzo alle donne e uomini del presidio che sono qui da quattro anni.Il loro presidio è una presenza fisica per cercare di bloccare l’apertura della fabbrica, costruita in mezzo alle case, in piena zona di acque sorgive.
Clelia, Daniele, Lorenzo e gli altri del presidio sono convinti che sotto la fabbrica siano stati interrati rifiuti tossici e parlano apertamente di ecomafia.
Fino ad oggi sono riusciti a fermare la zincheria, soli contro tutti, ma adesso la fabbrica è pronta.
La Provincia tra pochi giorni deciderà se, per iniziare i lavori, serva una valutazione di impatto ambientale oppure se la produzione possa partire così.
Vinceranno gli eroi del presidio o la forza del capitale?
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