Recensione

Quasi 600 morti e 5000 feriti. E in più il calvario dei loro familiari. E il costo umano di una guerra dichiarata non solo contro lo Stato. Questo libro da voce a chi non l`ha mai avuta. Anzi, a coloro cui è stata, in mille modi, negata. Solo i carnefici sono stati chiamati a testimoniare su quei terribili anni. L`Italia, allora, rischia di essere l`unico paese al mondo dove paradossalmente la storia la si lascia scrivere dagli sconfitti, dagli ex terroristi. Avvicinando le vittime (scampati o sopravvissuti a stragi e ad attentati) e i loro familiari, mostrando loro interesse e facendoli parlare, si ascoltano racconti di delusioni, di solitudine e di disinteresse da parte delle istituzioni.
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