Recensione

Questo libro, che narra dei moti di contestazione del '77, racconta la storia di un "collettivo" di studenti, il collettivo di Giurisprudenza dell'Università di Bologna, la città che del '77 fu il cuore. Cinquanta membri di quel collettivo, ritrovati e interrogati dall'autore - il giornalista e scrittore Enrico Franceschini, che era uno di loro - riflettono su cosa è stata quell'esperienza, come li ha cambiati, cosa sono diventati: ricordi, rimpianti, illusioni, bilanci, confronti. Una testimonianza a più voci, in "collettivo" appunto, per spiegare com'era una certa Italia di trent'anni fa e com'è l'italia del 2007.
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