Recensione

La Grande Guerra e` stata la `prima` in molti sensi, anche per aver ridisegnato le vie di comunicazione su tutto il fronte alpini, presupposto per l`attuale sviluppo turistico. In quei luoghi, un tempo tenuti da uomini in armi, si incontrano oggi escursionisti che sorridono e si salutano in italiano, tedesco, inglese, francese, sloveno, stupiti di fronte ai resti di opere imponenti che invitano a riflettere sui costi umani e materiali di quel conflitto ormai lontano nel tempo. Questo libro raccoglie la descrizione precisa dei luoghi e degli itinerari più significativi lungo quella che fu la linea del fronte nei settori delle Dolomiti, Pausubio e Altipiani, Grappa. Alcuni dei sentieri proposti sono brevi e facili, altri più lunghi e impegnativi, ma in comune hanno due cose: la grandiosità dei panorami che si godono dai fronti, dalle postazioni e dalle trincee che raggiungono e la memoria storica di fatti che hanno profondamente segnato la storia dell`Europa all`inzio del Novecento. A completare la documentazione di ogni itinerario sono stati riportati i fatti più salienti che si riferiscono ai luoghi attraversati. Infine, un`appendice in forma di `dizionario enciclopedico` raccoglie centinaia di informazioni, numeri, curiosità che si riferiscono a quei lunghi anni di conflitto.
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