Recensione

Chi sono i tromboni? Quelli che vi spiegano come salvare il Paese mentre lo fanno andare a rotoli, quelli che parlano di rivoluzione verde e fanno affari sporchi con l'energia pulita; quelli che vi spiegano come salvare la democrazia mentre la stanno affossando; le virostar che, dopo aver sbagliato per due anni tutto quello che era possibile sbagliare, continuano con sicumera a spiegarvi che cosa fare per non sbagliare. Gli industriali che si prendono gioco dei loro dipendenti, i professionisti dei disastri, i giudici che infrangono la legge, i molestatori sorridenti, i paladini dell'informazione che nascondono le informazioni. E poi, ancora, chi si riempie la bocca di "aiuto ai bisognosi" e di "attenzione al prossimo" e poi s'intasca i soldi destinati ai poveri per pagarsi gioielli, cene di lusso e vacanze nei migliori resort. Mario Giordano alza il velo sulle grandi ipocrisie del nostro tempo e rivela tutti gli errori, le contraddizioni, gli strafalcioni dei falsi maestri. Sì perché, come racconta l'autore, sbugiardare gli incompetenti è facile: sono gli esperti quelli davvero pericolosi. Vestono la maschera di chi la sa lunga, si presentano sotto mentite spoglie e galleggiano sulle onde del pensiero unico. «Sempre la stessa musica. La marcia trionfale. Ormai ci siamo abituati: tutti suonano le trombe. E perciò a me è venuta voglia di suonare i tromboni.»
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